Come conservare al meglio il vino?

Quando si tratta di vino e ancora di più quando siamo al cospetto di vini biologici è molto importante fare attenzione alla loro conservazione.

I vini biologici sono privi di chimica, ciò rende questi vini di qualità più sensibili alle sollecitazioni esterne e vanno dunque adeguatamente protetti durante la conservazione.

Rispettare il vino e le sue fasi evolutive è un dovere per chi ha la passione per i calici di qualità. L’esperienza della nostra azienda nella vinificazione biologica è parte del nostro dna.

Produciamo vini e olii esattamente come si faceva una volta, in 70 ettari di biodiversità e nel pieno rispetto del territorio. Per noi la cultura del vino è sacra come il vento siciliano e in ogni calice c’è la sincerità della tradizione isolana. Conservare al meglio una bottiglia, dunque, significa proteggere l’evoluzione di una sostanza viva e piena di natura.

Le regole di base per conservare il vino

Che sia il Dagalà Nero d’Avola o il Pietragavina Perricone, il vino rosso di qualità va conservato rigorosamente al buio, in posizione orizzontale e ad una temperatura media che oscilla tra i 12 e i 17 gradi.

Scopriamo il perché…

La luce altera le qualità del vino e ne accelera il processo di invecchiamento. La scelta delle bottiglie verde scuro, infatti, nasce proprio dall’esigenza di proteggere il prezioso nettare dalle insidie della luce. La posizione orizzontale, invece, garantisce la costante umidità del tappo, che altrimenti rischierebbe di seccarsi e restringersi, lasciando ossigenare il vino con danni irreparabili. Infine, la temperatura: mai salire sopra i 24 gradi e mai scendere sotto agli 11°. Il troppo caldo e il troppo freddo alterano il ciclo vitale del vino.

I consigli

Il tema dell’invecchiamento riguarda principalmente i vini da uva a bacca scura. Invece, per la maggior parte dei bianchi, il ciclo vitale ha una durata molto più breve.

Per la corretta conservazione dei nostri amati vini di qualità è necessario:

controllare l’umidità dell’ambiente, che non deve superare il 70% e non deve scendere sotto il 50%: in un caso favorirebbe la nascita di muffe, nell’altro tenderebbe a far seccare il sughero del tappo.

evitare sbalzi o vibrazioni: interromperebbero i naturali depositi sul fondo.

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