Vendemmia 2021: minor quantità ma resa eccellente

La vendemmia 2021, come previsto dai massimi esperti del settore, ha rispettato le rosee attese in termini qualitativi. Da nord a sud le condizioni climatiche che hanno caratterizzato il periodo della maturazione, con gelate primaverili e siccità estiva, hanno generato una resa minore di uva per ettaro, ma, grazie all’assenza della pioggia e delle muffe, il grado zuccherino e quello alcolico di fermentazione sono molto elevati.

Dunque, grazie alla favorevole combinazione climatica che ha reso l’uva perfetta, possiamo parlare di un annata davvero brillante.

L’eccezionale annata fa esultare tutti i consorzi italiani

L’entusiasmo generale è palpabile e non è solo dovuto all’ottimo risultato di questa vendemmia 2021, ma anche a una ritrovata consapevolezza dei viticoltori italiani e a una nuova visione dell’impresa agricola, responsabilmente impostata sui criteri di sostenibilità e biodiversità. Mirando con grande attenzione alla riduzione o eliminazione della chimica, in favore di processi produttivi rispettosi dell’ambiente e dell’uomo.

Ad ogni modo, si ha l’impressione di essere più ad un punto di ripartenza che di arrivo. Questa energia la si ritroverà nel calice italiano di qualità. A noi il compito di scegliere quello giusto per ogni esperienza.  

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